Il Vortex edge

Il Vortex edge

Il Vortex Edge migliora l’efficacia della pala nei seguenti modi:

  • Diminuendo lo slittamento nella prima metà della spinta che, a sua volta, aumenta la resistenza e l’efficacia.
  • Aumentando lo slittamento nell’ultimo quarto della spinta, che ha l’effetto positivo di diminuire il rallentamento.

Il Vortex Edge fornisce un benefit supplementare che è quello di proteggere l’estremità del remo dall’usura o da danni da impatto.

I nostri test hanno dimostrato che le pale con il Vortex Edge forniscono un vantaggio per quanto concerne la velocità. Il Vortex Edge è applicato come standard sulle nostre pale Fat2 e Smoothie2 Vortex Edge e può essere aggiunto sulle nostre Big Blade.

Cosa fa

Il Vortex Edge diminuisce lo slittamento della pala durante la prima metà della spinta – la porzione della spinta in cui è utile diminuire lo slittamento della pala, aumentandone in tal modo la resistenza e l’efficacia. Nella seconda metà della spinta, il movimento della pala si inverte e il Vortex Edge diventa inefficace: in effetti, la forma ristretta della pala consente un maggiore scivolamento verso la fine della spinta. Vi è, inoltre, il beneficio aggiuntivo dell’ulteriore protezione fornita dalla copertura di plastica.

Come funziona

Nel canottaggio l’idea di base è di spostare una massa d’acqua verso la linea di partenza, spostando la barca e chi vi rema sopra verso il traguardo nel modo più efficace possibile. Una pala che si muove attraverso l’acqua genera sia sollevamento che resistenza in rapporti che variano mentre la pala ruota attraverso il suo arco. Una pala necessita sia di sollevamento che di resistenza per essere efficace, ma il rapporto tra sollevamento e resistenza deve essere ottimizzata quanto più possibile in ogni momento della spinta.

Prima metà della spinta

In genere, il sollevamento è un modo più efficace di creare propulsione nella prima metà della spinta. Il Vortex Edge è progettato per tenere l’acqua “attaccata alla tavola” e per accelerare dolcemente nel movimento verso la linea di partenza. Il Vortex Edge funziona soltanto quando la pala è in movimento, così l’estremità è il bordo d’attacco.

La seconda metà della spinta:

Una volta che il remo ha superato la perpendicolare, l’estremità della pala diventa il bordo d’uscita. A questo punto della spinta, la persona che rema sta principalmente usando i muscoli delle braccia. Anche la geometria del percorso della pala è tale che c’è una tendenza crescente per la coda della pala a frenare la barca se lo scivolamento non aumenta (grazie al design della pala o applicando una grossa forza con le braccia). Le caratteristiche che generano il vortice necessario a ridurre lo slittamento nella prima metà della spinta servono poi ad aumentare lo scivolamento grazie al fatto che diventano inefficaci sul bordo d’uscita, sull’estremità ridotta e sulla leva esterna ridotta (particolarmente nel caso della pala Fat2).

Esempi

Se hai voglia di saperne di più, di seguito vi sono tre esempi che illustrano l’effetto della generazione del vortice sul sollevamento e sulla resistenza.

Esempio 1: il “cucchiaio appiccicoso” – la pala del remo sotto l’acqua

Il “cucchiaio appiccicoso” fa riferimento a come aderisce bene l’acqua al retro della pala (il cucchiaio), mentre la pala si muove durante la spinta. Possiamo dimostrare l’effetto cucchiaio appiccicoso posizionando la pala di un remo sotto l’acqua di un rubinetto.



Foto A

All’inizio della spinta, l’angolo d’attacco è minore. Possiamo osservare che l’effetto cucchiaio appiccicoso è maggiore con questa angolatura: l’acqua è incollata alla pala ed è, dunque, spostata indietro verso la linea di partenza mentre il remo spinge la barca. Questa foto mostra una pala senza il Vortex Edge, ma con questo angolo d’attacco l’effetto cucchiaio appiccicoso è simile, a prescindere dalla presenza o meno del Vortex Edge.




Foto B

La pala in questa foto non ha il Vortex Edge. A mano a mano che l’angolo d’attacco aumenta, iniziamo a vedere che l’acqua si separa dalla pala, visto che perdiamo l’effetto cucchiaio bagnato. Diminuisce il sollevamento e aumenta la resistenza. Metti a confronto il flusso dell’acqua nella foto B con quello della foto C, che mostra una pala con il Vortex Edge con il medesimo angolo d’attacco.




Foto C

Anche con questo angolo d’attacco, che è simile a quello mostrato nella foto B, l’effetto cucchiaio appiccicoso viene mantenuto, grazie al Vortex Edge sulla pala. La pala mantiene il sollevamento e continua a muovere l’acqua in maniera più efficace verso la linea di partenza per un tratto più lungo del colpo.


Esempio 2: Le ali di un aeroplano

Il diagramma sulla destra, da un articolo su avweb.com, illustra come i generatori di vortice (VGs) sulle ali di un aeroplano riducono la resistenza e aumentano il sollevamento mentre aumenta l’angolo di attacco.

Esempio 3: L’effetto Ala a Delta

I velivoli progettati per volare con maggiori angoli d’attacco usano un’ala a delta: si tratta di un’ala che, quando è vista dall’alto, ha la forma di triangolo. A molte ali a delta vengono aggiunti dei bordi d’attacco rastremati, usati per opporsi alla resistenza che interviene a mano a mano che aumenta l’angolo d’attacco (durante un combattimento aereo, per esempio). Questi bordi affusolati influiscono sul flusso d’aria sull’ala in modo da far diminuire la resistenza e aumentare il sollevamento.

La situazione quando si rema è la stessa: vi sarà una maggiore resistenza sulle pale mentre aumenta l’angolo d’attacco. Per creare l’effetto ala a delta su un remo, le pale con il Vortex Edge sono rastremate lungo il bordo della pala. Confronta le pale Smoothie Plain Edge con la Smoothie Vortex Edge che vedi sotto e nota come i bordi della pala Smoothie Vortex Edge si restringono verso la punta. Tale restringimento verso l’estremità delle pale ha lo stesso effetto che hanno i bordi d’attacco rastremati su un velivolo con le ali a delta.



Smoothie2 Vortex Edge


Smoothie2 Plain Edge